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Yoga in Sicilia

Yoga in Sicilia

Yoga in Sicilia non è solo una settimana di vacanza.
È praticare yoga ogni mattina con due insegnanti preparati, appassionati e accoglienti.
È gustare ogni giorno piatti numerosi, creativi e deliziosi preparati con grande cura da Ivana, utilizzando prodotti genuini, perlopiù della propria terra o dei campi vicini.
È stare insieme, accogliendo i ritmi, i caratteri, le necessità e le diversità di ciascuno.
È osservare la campagna siciliana, calda e arsa, ma incredibilmente ricca di energia.
È assaporare vini carichi di sole e di forza vitale.
È fare il bagno in acque cristalline, addormentarsi al sole con un libro tra le mani, passeggiare sugli scogli da soli o in compagnia di qualche granchio di passaggio.
È visitare città ricche di storia e cultura, senza rinunciare a una pausa per un arancino, a una merenda con un cannolo o a una seconda colazione con granita e brioche.
È perdersi nell’entroterra montano, dove pascoli e muretti a secco disegnano paesaggi mozzafiato.
È incontrare mandrie di vacche e pecore che si spostano lentamente da un appezzamento all’altro.
È salutare con gioia i gatti di Ivana ogni volta che si rientra “a casa”: loro sì che sanno come affrontare il caldo, dormendo di giorno e girovagando di notte.
È accarezzare Bianchina, la cagna di Alessandro, che lo segue fedele quando esce con il trattore a lavorare i campi.
È percorrere a passo d’uomo la stradina sterrata piena di buche, imparando a memoria ogni avvallamento, fino ad avere la sensazione di poterla percorrere anche a occhi chiusi.
È fare il bagno nel paradiso terrestre dei laghetti del fiume Cassibile, osservando le libellule rosse e azzurre che sfiorano l’acqua dolce.
È affrontare la sfacchinata della risalita da Cavagrande del Cassibile, sapendo che tutta quella fatica è stata ampiamente ripagata.
È sentirsi ogni mattina un ramo anchilosato durante la pratica yoga e, poco dopo, rinascere davanti al favoloso brunch pantagruelico.
La “vacanza” in Sicilia è tutto questo.
Ma è anche tornare a casa con ancora più voglia di praticare yoga. È riconoscere la pace e l’energia che ho sentito dentro di me e che mi hanno permesso di attraversare perfino un’ondata di calore tropicale senza esaurirmi. È comprendere che, attraverso la materia – il corpo, l’acqua, il cibo, il vino – si può meditare, coltivare gratitudine per la vita e per le persone con cui si condividono tempo ed energie, rendendo possibile un’esperienza così intensa.
Ringrazio Ivana e il suo staff, gatti inclusi, per la profonda accoglienza.
Ringrazio Elena e Alessandro per la loro carica yogica, la competenza e la grande professionalità.
Ringrazio i miei compagni e le mie compagne di sudore mattutino e di dolce sciallo pomeridiano.
Ringrazio la parte di sangue siculo che scorre nelle mie vene, perché contribuisce a fare di me ciò che sono.
Ringrazio la terra di Sicilia, che dona prodotti agricoli colmi di gusto ed energia, e gli esseri umani che, con il loro lavoro, li trasformano e li fanno arrivare nei nostri piatti e nei nostri calici.
Amen.

 

PS volete sapere le colazioni pantagrueliche da cosa erano composte?
C’erano piatti dolci e salati nonché bevande di avena e soia, tutti fatti da Ivana, accompagnati sempre da tea, caffè, frutta di stagione e pane. Alcuni dei piatti dolci e salati: pomodori e feta, insalata di zucchine pesche e mandorle, chapati, crepes con farine di grano saraceno e avena, lenticchie, insalata di patate, porridge di avena e di miglio, dolci e torte con farine diverse, banana bread, formaggi, ricotta fresca ed affumicata, salsa di carote zenzero e limone, fagiolini con crema di patate dolci…

Ed eccovi il menù delle cene della settimana:
Sabato
cous cous di zucchine, peperoni, melanzane, mandorle
hummus di cannellini con patate dolci e spinaci
anguria e melone
Domenica
cruditè di barbabietole e carote con salsa tzatziki
malloreddu con pesto, patate e cornetti
hummus di lenticchie rosse con cipolla caramellata e ricotta
budino di latte con albicocche caramellate
Lunedì
riso integrale con limone e timo
carrè di verdure con latte di cocco e frittelle di ceci
torta di fragole con panna vegetale
Martedì
fusilli con pesto di zucchine
insalata di lenticchie alla siciliana
insalata di finocchi e arance
gelo di arance con zenzero candito e cannella
Mercoledì
pizza di polenta, mozzarella e melanzane
insalata di cavolo cappuccio viola con semi vari, yogurt, carote caramellate, noci
tofu saltato con cipolle e salsa di soia
sorbetto al limone con zucchero di canna
Giovedì
Siamo usciti a cena. Quanto mai, stavo meglio da Ivana 🙂
Venerdì
busiate con melanzane e pomodori saltati in padella
macco di fave
caponata
cannoli siciliani al cioccolato con pistacchio e ai canditi di cedro con cocco
Sabato
olive, pomodori sott’olio, focacce
cous cous e quinoa con verdure e feta
verdure alla griglia
scamorza alla griglia
tiramisù di ricotta

Ricetta del banana bread – immancabile al brunch
3 banane, 100 gr olio semi, 2 uova, 200 gr farina avena, 50 gr bevanda vegetale, 1 bustina di lievito più mezzo cucchiaino di bicarbonato di sodio, 100 gr zucchero, noci, mandorle, gocce cioccolato, cannella. Mescolo il tutto, metto il stampo per 40-50’ a 180°C

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